Degustazioni dal sito, estate 2026 | Tinti Chianti

Tinti Chianti, tintichianti.it, periodo 1 luglio – 16 settembre 2026

Le degustazioni prenotate dal sito, estate 2026

Il sito porta richieste con regolarità, soprattutto da turisti stranieri che sono già in zona e vogliono venire nei giorni successivi. La sponsorizzata su Instagram si ripaga ampiamente. Il punto debole è la misurazione: oggi Google Analytics vede solo una parte delle richieste.

Sponsorizzata Instagram, 13 lug – 13 set 18 56 212 114 58 123 113 53 55 47 47 24 Nuoviutenti 0 1 lug 3 5 lug 1 12 lug 0 19 lug 0 26 lug 6 2 ago 7 9 ago 2 16 ago 3 23 ago 4 30 ago 5 6 set 0 13 set Richieste nessun datonell’export
Nuovi utenti del sito e richieste di degustazione per settimana. Richieste da export Jetpack (fino al 20 luglio) e dal nuovo plugin (dal 2 agosto).

Quante richieste sono arrivate

≈ 40email “Richiesta di degustazione” ricevute da Daniele, risposte escluse
31richieste presenti negli export dei form
18richieste con UTM della sponsorizzata

Negli export ci sono 4 richieste da Jetpack (1–16 luglio) e 27 dal nuovo plugin (2 agosto – 12 settembre), 21 dal form inglese e 10 da quello italiano.

Dal 17 luglio al 1° agosto non risulta nessuna richiesta, proprio nelle settimane in cui la campagna portava più visite. Nel nuovo plugin mancano le voci con ID da 1 a 19: con ogni probabilità sono le richieste di quel periodo, andate perse o cancellate nel passaggio da Jetpack. Le email lo confermano: rispetto all’export ci sono una decina di richieste in più, compatibili con quegli ID mancanti (alcuni saranno invii di prova).

La stima più affidabile è di circa 40 richieste nel periodo. I valori qui sotto sono calcolati sulle 31 presenti negli export, di cui conosciamo pacchetto e numero di persone.

Chi prenota e cosa sceglie

Sulle 31 richieste verificate:

96persone in totale, 3,1 per richiesta
3 giornianticipo mediano sulla data scelta
2/3richieste dal form inglese
PacchettoRichiestePersoneValore
Wine Tasting, 30 €17491.470 €
Wine Tasting + Pranzo, 50 €13452.250 €
Wine Tasting + Pernottamento, 100 €12200 €
Totale31963.920 €

Il valore è calcolato sul prezzo del pacchetto per le persone adulte indicate, senza le bottiglie acquistate in cantina. Una richiesta vale in media circa 126 €.

19 richieste su 31 sono per una data entro 3 giorni, spesso “oggi” o “domani”. Chi scrive è già in vacanza in Toscana: arrivano da Stati Uniti, Regno Unito, Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Scandinavia e Spagna. Per questo Google Analytics mostra il 61% degli utenti in Italia (Firenze e Milano in testa): sono in buona parte turisti localizzati dove si trovano. Nei messaggi tornano spesso la lingua della visita (inglese, spagnolo), bambini, cani e intolleranze.

La sponsorizzata su Instagram

300 €spesa dal 13 luglio al 13 settembre
16,70 €costo per richiesta
≈ 2.270 €valore stimato delle 18 richieste

Le 18 richieste con UTM sono quasi metà del totale (circa 45%). Con il valore medio di 126 € a richiesta, ogni euro speso ne ha riportati circa 7,5, senza contare il vino venduto. La settimana di avvio (12–18 luglio) ha portato 212 nuovi utenti, il picco del periodo.

Il traffico della campagna è poco coinvolto: 363 sessioni, solo il 13% con coinvolgimento e 4 secondi di media. È normale per un reel: molti toccano il link e tornano indietro. Chi è interessato, invece, compila subito: 18 richieste su 363 sessioni sono circa il 5%, un tasso buono. Le visite atterrano sulla pagina inglese delle degustazioni (473 sessioni in totale, 20 secondi di media).

Il tag UTM compare in due versioni, instagram / paid (194 sessioni) e instagram / paid_social (168). Conviene usarne una sola, così i dati non si dividono.

Da dove arriva il traffico

Sessioni per canale; in verde scuro la parte con coinvolgimento, tra parentesi il tasso.

Direct435 (53%)
Paid Social363 (13%)
Organic Search282 (62%)
Organic Social53 (42%)
AI Assistant47 (55%)
Paid Search10 (10%)
SessioniSessioni con coinvolgimento

Direct e Organic Search portano le visite più attente, oltre un minuto di media. ChatGPT porta già 46 sessioni con il 55% di coinvolgimento e una richiesta: un canale piccolo ma da tenere d’occhio. Il 76% delle visite arriva da smartphone, metà da iPhone.

Ricerca Google

Quasi tutti i clic organici arrivano dal nome: “tinti chianti” ne porta 85. Le pagine delle degustazioni però sono già ben posizionate e poco cliccate:

PaginaImpressioniClicCTRPosizione
/en/chianti-wine-tasting-certaldo997282,8%7,0
/degustazione-vino-chianti-certaldo778202,6%6,1

Con titoli e descrizioni più mirati (prezzo, “prenota per domani”, vicinanza a Firenze e San Gimignano) queste pagine possono portare più clic senza spendere. Ricerche come “cantina certaldo” (posizione 7,8) e “chianti wine tasting” (11,8) sono a un passo dalla parte alta della pagina.

Cosa non misuriamo bene

Il form italiano non è un evento chiave. GA4 conta solo form_degustazione_en_inviato: 15 eventi da 8 utenti. La pagina /grazie/ ha 17 visualizzazioni ma zero conversioni registrate.

Anche l’evento inglese non combacia con i form. Coincide con le 15 visualizzazioni di /en/thank-you da 8 utenti, mentre i form inglesi hanno ricevuto 21 richieste. L’evento scatta sulla vista della pagina, quindi conta le ricariche, e perde chi rifiuta i cookie.

WhatsApp e telefono non sono tracciati. Le richieste che arrivano a Daniele per quelle vie non si vedono da nessuna parte.

Il negozio mostra 29 aggiunte al carrello e nessun acquisto. Va verificato se non ci sono state vendite online o se l’evento di acquisto non viene registrato.

Prossimi passi

  1. Recuperare dalle email le richieste dal 17 luglio al 1° agosto. Con pacchetto e persone si completa il calcolo del valore sull’intero periodo.
  2. Un solo evento chiave per entrambi i form. Ad esempio richiesta_degustazione con la lingua come parametro, attivato all’invio riuscito e non alla vista della pagina di ringraziamento.
  3. Salvare l’UTM dentro ogni richiesta. Un campo nascosto nel form rende la fonte visibile anche nell’export e nell’email.
  4. Tracciare i clic su WhatsApp e telefono come eventi, e chiedere a Daniele di annotare le prenotazioni arrivate da lì.
  5. Proseguire la sponsorizzata con un target più vicino. Chi prenota è già in zona: pubblico geolocalizzato su Firenze, Siena e Val d’Elsa, con messaggi da ultimo minuto.
  6. Riscrivere titoli e meta description delle due pagine degustazione per alzare il CTR.